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Sintesi AREE

⚠️ NUOVO #DPCM #COVID19
[misure valide dal 5 novembre al 3 dicembre]
LIMITAZIONE SPOSTAMENTI
🔹 Limitazione degli spostamenti dalle ore 22:00 alle 5:00, in tutta Italia. Da quell’ora sarà vietata la circolazione delle persone, salvo comprovati motivi (lavoro, salute, necessità) con obbligo di autocertificazione.
SCUOLA
🔹 didattica a distanza al 100% nelle scuole superiori. Saranno fatti salvi laboratori, disabili e bisogni educativi speciali (In Umbria vige l’ordinanza regionale 69 che impone la didattica a distanza fino al 14 novembre per le scuole medie e superiori).
🔹 didattica in presenza per elementari e medie con obbligo di mascherina, esclusi quindi i bambini sotto i 6 anni.
BAR RISTORANTI
🔹 bar e ristoranti resteranno chiusi dalle 18:00 alle 5:00, con possibilità di restrizioni per il pranzo della domenica. Chiusi nelle zone rosse e arancioni.
Sarà consentito asporto e consegna a domicilio.
CENTRI COMMERCIALI
🔹 chiusura dei centri commerciali nelle giornate festive e prefestive, tranne per i negozi di alimentari, supermercati, farmacie, parafarmacie, tabacchi ed edicole che si trovano al loro interno.
ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
🔹 consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.
🔹sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP).
TRASPORTI:
🔹 tutti i mezzi del trasporto pubblico locale e di quello ferroviario regionale torneranno a una capienza massima non superiore al 50%.
LAVORO
🔹 smartworking, sia nella Pubblica Amministrazione che nel settore privato.
REGIONI:
🔹 divisione dell’Italia in tre fasce in base ai parametri del contagio.
+++ REGIONI GIALLE +++
Nelle Regioni in prima fascia, cioè quelle meno esposte sul fronte degli ospedali e della diffusione del coronavirus,
🔹 non è previsto uno stop generale alle mobilità tra le Regioni in prima fascia. Mentre vi è divieto di ingresso e uscita da e per le Regioni in zona arancione e rossa, salvo comprovati motivi di lavoro e necessità. Si potranno raggiungere seconde case, solo in caso di residenza o domicilio presso l’abitazione.
🔹 i sindaci possono decidere autonomamente la chiusura di strade e piazze durante l’intera giornata, ove siano possibili assembramenti difficili da controllare per l’intera giornata, e non più solo nelle fasce serali
🔹i negozi restano aperti, così come parrucchieri, barbieri, estetisti
🔹restano chiusi ancora parchi tematici, cinema, teatri, sale e corner scommesse. Si aggiungono alle chiusure nazionali i musei e le mostre.
🔹per le Messe e l’accesso ai luoghi di culto, restano validi i protocolli già in essere
🔹 chiusi gli impianti sciistici
🔹 chiusura dei musei, mostre e visite guidate e scolastiche;
🔹 chiusura dei corner di giochi e scommesse nei bar e nelle tabaccherie;
🔹 sospensione delle prove preselettive e scritte dei concorsi pubblici e privati e di quelle di abilitazione professionale, tranne nei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica.
+++ REGIONI ARANCIONI +++
Nelle Regioni “a rischio alto” arancioni, sulla base dei parametri di contagio stabiliti dall’Iss, è prevista anche la serrata totale di bar e ristoranti, oltre al divieto di ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici e privati in un comune diverso da quello di residenza, salvo esigenze di lavoro, studio, salute e necessità.
In particolare:
🔹divieto di entrata e di uscita dalla regione, sempre ad eccezione dei motivi di salute, di lavoro o di estrema necessità, giustificati con autocertificazione. Consentito lo spostamento da e verso la scuola ed il rientro verso il domicilio o la residenza.
🔹 divieto di qualsiasi spostamento dal proprio Comune di residenza, di domicilio o di abitazione, tranne per motivi (salute, lavoro, scuola, comprovata necessità o servizi non usufruibili o non disponibili nel proprio municipio);
🔹 chiusura di tutte le attività di ristorazione, compresi bar, gelaterie o pasticcerie, tranne per mense e catering. Consentita la consegna a domicilio e asporto.
+++ REGIONI ROSSE +++
Regioni “a rischio massimo” (rosse):
🔸divieto di entrata e di uscita dalla regione;
🔸divieto di spostamento all’interno della regione, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
🔸chiusura dei negozi di vendita al dettaglio, tranne alimentari, supermercati, farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole
🔸chiusura di bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Consentita la consegna a domicilio e, solo fino alle 22, la ristorazione d’asporto;
🔸sospensione di tutte le attività sportive anche all’aperto. Consentita l’attività motoria individuale in prossimità della propria abitazione mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone e con l’obbligo di indossare la mascherina.
🔸didattica a distanza nelle scuole dalla seconda media in su. Restano, quindi, le attività didattiche in presenza nelle scuole dell’infanzia, nelle elementari e nella prima media, con obbligo di mascherina tranne per i bambini fino a 6 anni.
RICORDIAMO CHE:
➡️ L’inserimento delle regioni in una o nell’altra fascia verrà determinato in base all’andamento settimanale della pandemia. I provvedimenti saranno validi per almeno 15 giorni nel livello 4, cioè in quello di maggiore rischio.
➡️ Attenzione: la classificazione di una Regione nelle tre fasce potrebbe variare in qualsiasi momento, in base alla progressione dei contagi. Verrà comunicata dal Ministero della Salute, di concerno con l’Istituto Superiore di Sanità.

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